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| La
descrizione prosegue poi evidenziando da quanto detto sopra i nomi ricorrenti
nella Valle di Balme, Balma di Vonzo, Balmassa ed altri. Sul termine "grangia" bisogna distinguere due etimologie specifiche: Nelle
valli di Susa , Chisone, e sporadicamente nelle estreme valli cuneesi
("grongès"), l'alpeggio con annesse costruzioni assume
il nome suggestivo di "grangia"
. In
Valle di Lanzo il termine "grengi" non indica il nucleo abitativo
del margaro di quota (come ad es. Grange la Moutte, nel vallone del Frejus
o Grange Valle Stretta), ma piuttosto l'abitazione rurale/pastorale permanente
o temporanea del montanaro che abitualmente vive in paesi del fondovalle. Specialmente,
quando nel XIV sec. Vennero determinandosi ragioni di opere militari di
difesa, le grange assunsero l'aspetto di centri abitati, caratterizzati
dall'accerchiamento di piccoli edifici attorno al primo e più importante
edificio - la grangia originaria. Il linguaggio ed i toponimi. In
questo capitolo l'autore esamina i vari "patois" che non sono
ancora scomparsi in talune zone delle nostre Valli. E' originale vedere
le radici comuni delle varie parole e gli influssi che si sono generati
nelle lingue attraverso a dominazioni ed ad invasioni sul territorio. . Forse non emerge ancora una netta "identità" delle Valli di lanzo, ma certamente già compare il significato della loro appartenenza culturale all'area linguistica ligure, da cui deriverà un orientamento condizionante, con usanze, tradizioni, ecc, persino il modo di costruire. Passiamo
adesso a qualcosa di veramente interessante trovato in questo libro: dalle
varie radici delle parole dialettali il poter risalire ai termini utilizzati
nel patois di Traves. |
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